Il decreto legislativo 8 giugno 2001 n. 231 ha introdotto la disciplina
della responsabilità amministrativa delle società. Secondo
tale disciplina le società possono essere ritenute responsabili,
e conseguentemente sanzionate patrimonialmente, in relazione a taluni
reati commessi o tentati nell'interesse o a vantaggio della società stessa
dagli amministratori o dai dipendenti.
Le società possono, peraltro, adottare modelli di organizzazione,
gestione e controllo idonei a prevenire i reati stessi ("Modello");
modelli i cui principi possono essere rinvenuti nel codice di comportamento
(linee guida) predisposto dalla Confindustria.
Nelle adunanze del 15 dicembre 2003 e del 28 gennaio 2004 il Consiglio
di Amministrazione dell'Eni S.p.A. ha approvato il "Modello di
organizzazione, gestione e controllo ex d.lgs n. 231 del 2001" (Disciplina
della responsabilità amministrativa delle persone giuridiche,
delle società e delle associazioni anche prive di personalità giuridica)
e ha istituito l'Organismo di Vigilanza.
Il documento “Principi del Modello 231” è stato
elaborato da:
Organismo di Vigilanza dell’Eni S.p.A.
P.le Enrico Mattei, 1 - 00144 - Roma
Tel.+39 06-59827323 ; Fax +39 06-59827335
e-mail: organismo_di_vigilanza@eni.it
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