Ottant’anni di esperienza petrolifera
nel mondo hanno fatto di Eni una delle principali società energetiche.
Queste le tappe fondamentali:
Dal 1926
agli anni ‘40 |
L’Italia lancia una
politica del petrolio e del gas: nel 1926 nasce l'AGIP (Agenzia
Generale Italiana Petroli).
Cominciano le esplorazioni di idrocarburi in Italia e vengono avviate
collaborazioni con la Romania, Albania e Iraq.
Viene creata la rete Agip di distribuzione, mentre prosegue con scarso
successo l’attività esplorativa, al punto che Enrico Mattei,
nominato Commissario Straordinario, ha l’incarico di liquidare
la Società. Ma dopo la scoperta del giacimento di gas naturale
di Caviaga nella Val Padana, il processo di liquidazione viene fermato. |

Enrico Mattei: primo presidente dell'Eni
|
Anni ’50
- ’60 - Costituzione Eni ed espansione attività in
Italia e all’estero
|
Nascono
i primi distributori di metano. Pannello stradale |
Nel
1953 nasce l’E.N.I. (Ente Nazionale Idrocarburi). Enrico
Mattei è il primo presidente.
Ha l’obiettivo di fornire energia all’Italia, contribuendo
allo sviluppo industriale del Paese. Mattei incrina il monopolio delle
maggiori compagnie produttrici di petrolio introducendo una nuova formula
contrattuale con i paesi produttori.
Questa formula, adottata per la prima volta in Egitto e in Iran, consente
alle autorità statali locali di condividere i profitti dello sviluppo
della produzione di gas e petrolio.
Importanti scoperte nel Mare Adriatico. Vicino a Ravenna il primo giacimento
di gas offshore europeo e in Tunisia il giacimento di "El Borma",
uno dei più grandi dell’Africa. |
Anni ’70 – ‘80
- Il gas come soluzione della crisi petrolifera e l’oleodotto
algerino |
Eni identifica nel gas naturale
la fonte di energia alternativa per fronteggiare la crisi causata
dal primo embargo petrolifero e firma accordi per importare gas
dall’Unione Sovietica e dai Paesi Bassi.
Record di profondità di perforazione nel giacimento di Malossa,
vicino a Milano (5500 metri).
Installata, al largo della Sicilia, la prima piattaforma controllata
a distanza, sul giacimento di Perla.
Snam (Società Nazionale Metanodotti, istituita nel 1941) inaugura
il gasdotto Transmed che, con oltre 2500 km di lunghezza, collega il
deposito di Hassi-R-Mel, nel deserto algerino, alla Valle Padana. Il
Transmed attraversa il canale di Sicilia raggiungendo oltre 650 metri
di profondità.
Nuovo record di perforazione offshore al largo di Otranto, oltre 800
metri.
Con la perforazione di Villafortuna, vicino Novara, si raggiunge il nuovo
record di 6000 metri di profondità.
|

Il Transmed: con 2500 km collega l'Algeria alla Valle Padana
|
Anni ‘90
- Eni diventa Società per Azioni |
|
Eni,
da Società pubblica diventa Società per Azioni.
Viene collocato sul mercato circa il 63% del capitale in quattro
offerte pubbliche di vendita, realizzate tra il 1995 e il 1998.
Agip espande le attività internazionali con nuove acquisizioni
in Algeria, Cina, Angola, Mare del Nord ed Egitto.
Siglati importanti accordi con Kazakhstan, Azerbaijan, Nigeria e Angola.
In questi due ultimi Paesi gli accordi riguardano lo sviluppo di attività in
acque profonde.
Entra in produzione il pozzo "Aquila” nelle acque profonde
del Canale di Otranto.
Eni incorpora Agip, che diventa Divisione Exploration & Production.
La produzione giornaliera raggiunge 1 milione di barili di olio equivalente.
|
La FPSO Firenze (floating production, storage and offloading) in produzione
su "Aquila" |
Il Nuovo
Millennio - Un'Azienda Energetica |
Eni rafforza la posizione
nell’attività di esplorazione e produzione con l’acquisizione
delle società British Borneo e Lasmo.
Conclusa la posa del Blue Stream, un gasdotto di 1250 km che collega
la Russia alla Turchia, attraversando il Mar Nero. La profondità massima
raggiunta è di 2150 metri sul fondo marino.
L'importante scoperta del giacimento giant (gigante) Kashagan è il
primo di una serie di successi nel Mar Caspio kazaco.
Il processo di integrazione continua: Snam e AgipPetroli confluiscono
in Eni diventando rispettivamente Divisione Gas & Power e Divisione
Refining & Marketing.
Avviato il Western Libya Gas Project, il primo grande progetto per valorizzare
il gas naturale prodotto in Libia con l’esportazione e la commercializzazione
in Europa. Il gas è trasportato dal Greenstream, il più lungo
gasdotto sottomarino del mediterraneo ( 520 km) che raggiunge i 1127
metri di profondità del fondale.
|

Attività esplorativa sul giacimento di Kashagan, Kazakhstan
|
|